diabete, gravidanza

Cosa è meglio non fare in gravidanza? Il nostro vademecum

Nel precedente articolo abbiamo capito l’importanza di una dieta equilibrata in gravidanza. Attenzione al peso di partenza, un occhio particolare per la qualità del cibo e una corretta preparazione sono le chiavi per garantire la crescita in salute del feto. Concesso anche qualche piccolo piacere come dolci e un bicchiere di vino ai pasti, basta non cedere agli “attacchi di fame”! Quali sono, invece, le abitudini e i comportamenti che possono nuocere alla gravidanza?

Ecco il vademecum di Qui puoi per un percorso di gravidanza sereno e in salute.

  • Consumare carne cruda come salumi e carpacci: da evitare! La carne è permessa e molto importante per la dieta, purché sia ben cotta.
  • Evitare di mangiare i prodotti per cui il riscaldamento è impossibile (per esempio, prosciutto crudo o salame). Riscaldare fino al bollore i cibi pronti come: hot dog, salsicce e altri prodotti a base di carne.
  • Non mangiare uova crude, attenzione anche alle salse che spesso le contengono (es. maionese). L’uovo è ben accetto nella dieta mediterranea, ma può essere consumato da una donna in gravidanza solo previo cottura.
  • Lavare le mani con acqua calda e sapone dopo aver toccato i cibi di cui sopra, per almeno 20 secondi. Anche taglieri, piatti e posate devono essere lavati accuratamente dopo l’uso per evitare il contatto con gli alimenti dannosi per la gravidanza.
  • Evitare formaggi molli come feta, brie, gorgonzola, camembert ecc. Si possono invece mangiare i formaggi duri, lavorati, a base di crema di latte, yogurt ecc.
  • Non mangiare pesce crudo o pesce affumicato (es. salmone, trota, tonno, sgombro, etc.), a meno che non sia contenuto in un piatto ben cotto (es. pasta al forno). Il pesce in scatola può essere mangiato.
  • Evitare paté o carne da spalmare, se refrigerata. Possono essere consumate solo se sterilizzate (in scatola).
  • Non bere latte crudo o non pastorizzato e non mangiare cibi da esso derivati, come formaggio non pastorizzato: verificare sempre l’etichetta degli alimenti! In generale è buona norma lavare accuratamente frutta e verdura prima di mangiarla.
  • Evitare il contatto con materiale potenzialmente infettivo (es. feci di animali o animali morti). Non utilizzare il letame non trattato per concimare le verdure.Indossare i guanti quando si fa giardinaggio o qualunque altra attività che richiede di toccare la terra o oggetti che possono essere venuti in contatto con le feci degli animali selvatici (topi, piccioni, ecc.) o domestici (soprattutto il gatto).